Comunicazioni
Gentili Clienti,
In linea con le prescrizioni dettate con la Determinazione n. 267 del 31 dicembre 2025, AgID ha approvato la versione 2.0 delle Regole Tecniche per le Piattaforme di Approvvigionamento Digitale (PAD), introducendo obblighi più stringenti in tema di certificazione, sicurezza informatica e intelligenza artificiali.
Il nuovo assetto normativo sostituisce integralmente le disposizioni del 2023, segnando il passaggio definitivo da un regime transitorio a uno strutturale e certificato.
Di seguito un riassunto delle principali novità:
1. Certificazione
Le PAD non potranno più basarsi su dichiarazioni interne di conformità, ma dovranno ottenere una certificazione rilasciata da organismi accreditati, attraverso verifiche tecniche e test operativi.
Le valutazioni riguarderanno in particolare:
- sicurezza dei sistemi
- interoperabilità con le infrastrutture nazionali
- continuità operativa dei servizi
- gestione documentale
- tracciabilità delle operazioni
- conformità ai requisiti AgID e ANAC
2. Il ruolo del Gestore PAD
Viene istituita la figura unica del “Gestore PAD”, che supera la distinzione tra fornitore del software e titolare della piattaforma.
Nel caso dei servizi in modalità SaaS, il Gestore assume la responsabilità diretta della conformità della piattaforma, nei confronti di AgID, ANAC e ACN, con obblighi che includono:
- aggiornamento continuo alle norme
- sicurezza dell’infrastruttura
- corretto funzionamento dei servizi
- integrità e conservazione dei dati
Per le stazioni appaltanti resta il ruolo di utilizzatori certificati, con la necessità di verificare l’idoneità delle piattaforme.
3. Classe 4: gestione end-to-end del ciclo di appalto
Le piattaforme dovranno garantire la copertura digitale di tutte le fasi del processo:
- programmazione
- affidamento
- esecuzione
- monitoraggio
- conservazione documentale
Non sarà più sufficiente la presenza formale delle funzionalità: le piattaforme dovranno superare verifiche operative e test dinamici sull’effettivo funzionamento dei processi.
4. Sicurezza, NIS2 e autenticazione LoA3
Il nuovo quadro normativo interviene anche sul fronte della sicurezza informatica.
Tra i requisiti principali:
- utilizzo di cloud qualificati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN)
- adeguamento ai principi della direttiva europea NIS2
- autenticazione multifattore obbligatoria
- accesso tramite sistemi a elevata affidabilità (LoA3) come SPID, CIE o eIDAS
Prevista inoltre la conservazione giornaliera dei log di sistema, per garantirne valore legale e immutabilità.
5. Documenti nativi digitali e principio “once-only”
Un altro pilastro della riforma riguarda la gestione dei documenti.
Le Regole Tecniche rafforzano il principio del “once-only”, con l’obiettivo di ridurre duplicazioni e semplificare gli adempimenti per amministrazioni e operatori economici.
Le piattaforme dovranno garantire:
- utilizzo esclusivo di documenti nativi digitali
- estrazione automatica dei metadati
- interoperabilità con BDNCP e PDND
- fascicoli di gara completi e tracciabili
È invece escluso l’utilizzo di documenti derivanti da scansioni per atti obbligatori.
6. Controllo e automazione dei processi
Vengono introdotti anche strumenti di monitoraggio più evoluti.
Le piattaforme dovranno integrare sistemi di controllo in grado di segnalare ritardi e anomalie nell’esecuzione dei contratti, incrociando dati su avanzamento lavori e pagamenti.
È previsto inoltre l’utilizzo dell’intelligenza artificiale come supporto all’analisi dei dati e delle offerte, con un vincolo chiaro: ogni decisione con effetti giuridici o economici dovrà restare sotto supervisione umana.
7. L’adeguamento della PAD Maggioli
In questo contesto, il Gruppo Maggioli ha avviato un percorso di evoluzione della propria piattaforma di approvvigionamento digitale per allinearsi alle nuove Regole Tecniche.
Gli interventi in corso includono:
- adeguamento alla certificazione di Classe 4
- integrazione con PDND e ANAC
- gestione completamente digitale dei documenti
- sistemi di monitoraggio e allerta precoce
- conservazione automatica a norma
- verifica digitale delle garanzie fideiussorie
In allegato è disponibile la documentazione di approfondimento relativa alle nuove Regole Tecniche AgID v.2.0 e agli impatti evolutivi previsti sulla PAD Maggioli.
Si informa la gentile utenza che, a causa di interventi di manutenzione programmata sui sistemi informatici ANAC, nella giornata di mercoledì 22 aprile 2026, dalle ore 17:00 alle ore 20:00, potrebbero verificarsi rallentamenti o temporanee interruzioni nell’erogazione di alcuni servizi messi a disposizione dall’Autorità.
Durante la fascia oraria indicata potrebbero quindi riscontrarsi difficoltà nell’interscambio dei dati e nel corretto funzionamento delle procedure di cooperazione applicativa con i servizi ANAC.
Al fine di evitare errori o anomalie, si invita cortesemente a non effettuare l’invio delle schede né l’importazione di nuovi CIG durante la finestra di manutenzione indicata. Qualora si visualizzassero degli errori, si invita a non aprire segnalazioni e a riprovare l'invio al di fuori della finestra temporale segnalata.
Analogamente, l'Autorità segnala che è prevista una manutenzione straordinaria della piattaforma TED per la gestione delle procedure europee nella giornata di giovedì 23 aprile 2026, dalle ore 7:00 alle ore 9:00. Qualora si rilevino dei disservizi nell'arco di tempo indicato, si prega di riprovare al termine della fascia oraria segnalata.
Grazie per la collaborazione.
Per agevolare la transizione, di seguito le istruzioni operative affinché Stazioni Appaltanti e Operatori Economici possano associare in autonomia l'identità digitale alle utenze già esistenti.
- Per le Stazioni Appaltanti:
La funzione per associare SPID, CIE, eIDAS all'utenza applicativa è visibile e si attiva qualora non sia stato ancora inserito un Codice Fiscale valido all'interno dell'anagrafica.
La procedura prevede due semplici passaggi:
- Effettuate l'accesso al sistema con le credenziali abituali.
- Effettuate un primo collegamento al sistema cliccando sul pulsante "Abilita SPID, CIE o altro":

La piattaforma abbinerà automaticamente l'identità digitale alla Vostra utenza.
- Per gli Operatori Economici:
- Opzione 1 (Metodo consigliato per imprese già registrate):
- L'Operatore Economico accede al portale inserendo prima la consueta coppia di Username e Password.
- Entra nella sezione "Area personale".
- Clicca sulla voce "Abilita a sistema di autenticazione esterno".
- Opzione 2 (Accesso diretto con SPID):
- L'utente clicca direttamente sul pulsante di login SPID, CIE, eIDAS.
- Questo metodo funziona correttamente solo se l'identità appartiene a un soggetto già designato come "delegato all'accesso" per quell'impresa.
Attenzione: Se l'utente tenta l'accesso diretto ma non risulta ancora delegato, il sistema restituirà il messaggio "Nessun operatore economico registrato" e proporrà unicamente l'azione "Registra un nuovo operatore economico".
Se l'impresa è già presente a sistema, l'utente NON deve effettuare una nuova registrazione. Dovrà invece disconnettersi, utilizzare l'Opzione 1 (accedendo con Username e Password) e configurare regolarmente il delegato tramite il tasto "Abilita a sistema di autenticazione esterno".
Buongiorno
Facendo seguito alla comunicazione del 24/02/2026, riguardante i malfunzionamenti riscontrati nell'interazione con i servizi ANAC dall'inizio del mese di febbraio, informiamo che ANAC ha completato gli interventi di ripristino.
L'anomalia, che si manifestava con il codice errore ERR128 durante la fase di conferma delle schede, è stata identificata e risolta.
Per rendere effettiva la correzione e procedere correttamente con la trasmissione dei dati, è necessario eliminare l'attuale scheda S2 che presenta lo stato di errore (ERR128) e creare e inviare una nuova scheda.
Grazie per la collaborazione.
Gentili Utenti,
sono in corso disservizi da parte dell'Autorità con la restituzione dell'errore [ERRORE: si è verificato un errore nell'elaborazione della richiesta da parte di ANAC].
Vi invitiamo a riprovare le azioni desiderate nelle prossime ore al fine di non causare disallineamenti tra PAD e ANAC.
I nostri tecnici sono già al corrente della problematica, stanno verificando in collaborazione con i referenti dell'autorità, vi chiediamo pertanto di non aprire nuove segnalazioni.
Grazie per la collaborazione.
Si informa la gentile utenza che, a causa di interventi di manutenzione programmata sui sistemi informatici ANAC, nella giornata di giovedì 02 aprile 2026, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, potrebbero verificarsi rallentamenti o temporanee interruzioni nell’erogazione di alcuni servizi messi a disposizione dall’Autorità.
Durante la fascia oraria indicata potrebbero quindi riscontrarsi difficoltà nell’interscambio dei dati e nel corretto funzionamento delle procedure di cooperazione applicativa con i servizi ANAC.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il portale ufficiale al seguente link:
https://portale-servizi.
Al fine di evitare errori o anomalie, si invita cortesemente a non effettuare l’invio delle schede né l’importazione di nuovi CIG durante la finestra di manutenzione indicata. Qualora si visualizzassero degli errori, si invita a non aprire segnalazioni e a riprovare l'invio al di fuori della finestra temporale segnalata.
Grazie per la collaborazione.